Lo squalo innamorato
Ebbene si, questa volta il temuto predatore ha sorpreso proprio tutti. Un pescatore ha salvato uno squalo impigliato in delle reti da pesca e lui per ricambiare adesso si avvicina sempre alla sua imbarcazione emettendo suoni amorevoli e lasciandosi accarazzera la pancia…
Insomma una vera riconoscenza che però fa allontanare tutti i pesci che servirebbero al pescatore per lavorare! Peccato però che un esperto di squali ha assicurato che la storia è abbastanza inverosimile.
Lo squalo, infatti, per sua natura, secondo l’esperto, non sembra avere legami affettivi particolarmente intensi con nessuno, neanche con i propri figli. Lo stesso assicura infatti che la natura ha studiato un metodo per evitare che mamma e papà squalo si mangino il figlio appena nato. Succede infatti che una settimana prima che avvenga la nascita del piccolo squaletto, ed una settimana dopo il lieto evento, alla madre venga inibito lo stimolo dell’appettito così da lasciar nascere tranquillamente il nuovo arrivato. Papà squalo invece sembra sparisca già prima che gli eventi si verifichino. Insomma la natura maschile non tradisce mai…
Con ciò non condivido minimamente la caccia all’ultimo squalo fatta dall’uomo, poiché l’esistenza del temuto predatore garantisce un equilibrio naturale. Esso stesso, per esempio, è un grande pulitore dei nostri mari.
Da sottolineare che il nostro esperto si è innamorato dei pescecani dopo aver avuto un incotro ravvicinato con un esemplare di squalo. In apnea sotto il mare per pescare, notò un ombra sopra di lui. Terrorizzato vide che si trattava di un grosso esemplare di squalo bianco. Spostò la sua mano per nascondersi, ma nel farlo essendo vicino ad un scoglio si ferì facendo fuoriscire anche del sangue. Insomma gli eventi si intersecavano per farlo diventare preda del temuto predatore. A questo punto lo squalo gli si avvicinò lentamente, si fermò e lo guardò. Il nostro esperto con il cuore in gola credeva fosse finita. Lo squalo però dopo averlo fissato si volse indietro e sparì nelle profondità blu del mare.
Quello sguardo però quel sub non la dimenticherà mai più, fino ad oggi che è diventato studioso di questa specie.
Insomma, questo sì, lo potremmo chiamare amore vero.