Ancora oggi è fitto il mistero sulla reale identità della Gioconda. Se non ci sono dubbi nel ritenere che il ritratto è opera del geniale Leonardo da Vinci, tuttavia sussistono diverse teorie sulle quali regna il dubbio enigmatico.
Si tratta di Monna Lisa? Cioè Madonna Lisa? Quella donna che secondo il Vasari, fonte e studioso attendibile di quel periodo, sosteneva essere la moglie di un ricco mercante di Firenze: Lisa Gherardini. Seconda moglie, per esattezza, di Francesco di Bartolomeo del Giocondo, detta Monna Lisa del Giocondo, o meglio conosciuta in tutto il mondo, come la Gioconda. Madre di ben 5 figli, moglie esemplare, da quel che riferisce chi fa sua questa teoria, insomma una donna del focolore domestico.
Ma già qui nascono i primi sospetti: Il Vasari, da studioso, sottolinea alcune caratteristiche che la Gioconda non possiede: fossette sulla guancia, sopracciglie ben fatte, insomma commenti che alla luce delle prove tangibili, e cioè del ritratto stesso, non hanno alcun riscontro. Perchè il Vasari mente? Forse non ha mai visto il quadro? E se l’ha visto perchè lo commenta in maniera diversa da come realmente è?
Altre teorie vorrebbero la Gioconda amante di Giuliano de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico. Ne è testimone un certo Antonio De Beatis, il quale contemporaneo a Leonardo, sembra aver ricevuto dal genio, la rivelazione che il soggetto del ritratto fosse una donna di Firenze. Lisa Gherardini? Non c’è risposta. O qualche altra? Considerando che Giuliano de’ Medici ebbe molte donne, un vero playboy insomma, potrebbe essere chiunque.
Ma ancora un altro mistero: Il ritratto ha i tratti del suo autore. E’ Leonardo al femminile? O forse è la madre di Leonardo? Ipotesi quest’ultima avanzata da Freud. E poi, perchè Leonardo lo portò con se fino alla fine della sua vita?
Eppure Monna Lisa somiglia a Isabella d’Este, ritratta da Leonardo nel 1500, in un cartoncino che oggi troviamo al Louvre.
Il mistero continua, ed altre ipotesi vogliono dare spiegazioni e la parola definitiva su chi sia la famosa Gioconda. E poi anche il paesaggio ha qualcosa di misterioso, sembra quasi un messaggio.
Insomma la Gioconda chi era? E’ vero che a volte vogliamo trovare il mistero laddove non ce né motivo e costruiamo intorno ad una realtà diverse confutazioni, che carichino sempre di più il senso dell’arcano. Sicuramente potrebbe essere, il quadro, un messaggio da decifrare, per chi ama credere a queste teorie. O forse potrebbe essere semplicemente una donna che accenna un sorriso, una serenità interiore, una donna che ad ognuno che la guarda rivela una cosa diversa.
Chissà se Leonardo da Vinci oggi, sentendo tutte queste teorie, si farebbe una semplice risata e continuerebbe a voler scoprire, inventare, per dare sazietà al suo genio creativo.
Chissà.