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Berlusconi, di sinistra?

Aprile 16, 2008

A dire da come sta partendo, dai pensionati, dalla tredicesima dei lavoratori, dalla spazzatura a Napoli, dall’Ici, sembra interessato più alle questione dei “normali” cittadini piuttosto che agli interessi della classe diregente privilegiata e da sempre immersa in un mondo chiuso forzatamente al popolo. Cosa sta cambiando, cosa è cambiato? Con Prodi sono aumentate le cariche parlamentari, sono aumentate le tasse, nel paese si stava alimentando un malumore che velocemente stava crescendo sempre di più. Come non pensare per esempio alle lamentele riguardo la sicurezza, alle forze dell’ordine che avevano difficoltà nel riempire le auto di servizio di carburante. Come non pensare alla promesa di Prodi di dare un assegno per ogni figlio che nasce, e addirittura fino al compimento del diciottesimo anno di età, che l’ex premier aveva decantato in campagna elettorale e che non ha mai fatto.

Eppure non ci voleva così tanto, Berlusconi, con tutte le critiche che possiamo dedicargli, ha la capicità di essere chiaro e diretto, e soprattutto sà quando e come dire le cose. Lì al primo appuntamento con la stampa ti sbatte in faccia gli interessi dei pensionati, dei napoletani immersi nell’urgenza della spazzatura, degli interessi dei lavoratori da sempre tartassati da tasse troppo esose detassando la tredicesima, della casa di proprietà togliendo l’ Ici. Perchè queste cose non le ha dette da subito Prodi? Onestamente era più appropiato per un premier di sinistra che per uno di centro destra. Ma Prodi ha perso e ha fatto perdere la sinistra, che un domani nessuno toglie possa tornare a vincere. Resta il fatto comunque che Berlusconi e tutto il centro destra ha una grande opportunità: quella di sollevare l’italia, e se ci riuscirà la sinistra avrà un gran da fare per tornare vincitrice. La corsa a governare meglio, daltronde, è una vantaggio per i governati, cioè per noi elettori che abbiamo bisogno di una nazione che rientri decorosamente nel mondo economico mondiale. E se La Russa ieri a Porta a Porta ha detto che i numeri confermano che il centro destra avrebbe vinto anche senza la Lega nord, dico che sarebbe stato molto meglio non avere al governo esponenti leghisti di qualsiasi genere. Dai loro comizi si sentono parole che portano indietro l’italia di parecchi anni, e invece abbiamo bisogno di veloci passi in avanti.

Auguri al centro destra, meglio se fosse stato senza Lega nord: Molto meglio!

E adesso?

Aprile 15, 2008

Perso in certi pensieri penso e ripenso, e ne trovo conferma in altri luoghi, che il Pdl debba ringraziare doverosamente Prodi, che ha saputo creare uno degli autogol più palesi mai fatti, offrendo ai suoi avversari una grande opportunità unica e sola. Quella che in ambiti finanziari borsistici, che conoscono molto bene certi esponenti, verrebbe chiamato “arbitraggio” ossia operazione economico-speculativa di sicuro guadagno a rischio zero.

Adesso con l’Italia non si può scherzare però, perchè cari politici, avete la responsabilità di togliere il generale malcontento diffuso, e creare benessere economico, culturale e sociale per tutti, non solo per voi.

Ci riuscirete? Spero per voi e per noi di poter dare una risposta affermativa tra cinque anni.

Poche parole e tanti fatti concreti.

Un ultima cosa: questa legge elettorale non va bene, fa eleggere chi neanche possibilmente conosciamo e non rappresenta in Parlamento tutti i colori politici della realtà italiana. Governi stabili si, ma non a rischio della più alta democrazia che vuole la presenza anche delle minoranze politiche nelle sedi legislative opportune che governano i paesi.

Italia: A quando la svolta?

Aprile 14, 2008

In un servizio recente su raidue chi vede la nostra nazione dall’estero, nota una bassa qualità politica, uno stato che non riesce a bloccare definitivamente le organizzazioni criminali, un mercato del lavoro tra i peggiori al mondo.

Insomma del bel paese resta all’estero soltanto la consapevolezza di una potenzialità di innovazione e sviluppo enorme che solo gli italiani hanno nel loro dna, ma anche l’esigenza di un cambiamento radicale della cultura collettiva che porti a guardare oltre il proprio giardinetto personale, che ognuno di noi cura con grande dedizione, dimenticandosi spesso che ne esiste un altro ben più importante.

Grande nostalgia all’estero dell’Italia, per un ritorno al top nella scena mondiale.

Si diceva ancora: il mondo ha bisogna dell’Italia, ma anche noi italiani abbiamo bisogno di una nazione che incominci a crescere seriamente.

Siamo, secondo un’intervistato russo, “creatori d’emozioni” unici al mondo. Portiamo il gusto e la diffusione dell’arte in tutto il globo, siamo inventori, geniali, passionali, solari.

Purtroppo siamo anche abituati ad essere troppo isole, e come tali naufraghi di un mondo che comunque sa andare avanti anche senza di noi.

Raccomandati, la trasmissione televisiva che non fa ridere

Aprile 13, 2008

E’ stato davvero penoso sentire il comico ufficiale della serata, in una puntata nel mese di Marzo, che intonava una rima dove sfotteva il lavoratore precario che mai potrà farsi un mutuo. E’ stato altrettanto ridicolo vedere il conduttore televisivo, Conti, che continuava a segnalare ad un gareggiante di aver fatto una piccolissima parte nell’ultimo film di Pieraccioni. Sicuramente né il lavoratore precario né la “quasi comparsa” del film di Pieraccioni saranno stati contenti nel vedersi “sfottuti”, il primo da un “comico” che gioca le sue misere battute sulle difficoltà economiche altrui, e il secondo da un conduttore che deve ringraziare sempre il cielo per fare un lavoro che lo porta ad essere famoso e sicuramente molto ben remunerato e che ha ostentato una voglia di sfottò davvero di poco gusto.

Italia: Repubblica indipendente?

Dicembre 10, 2007

Siamo davvero oltre la soglia dell’inverosimile. Non accogliere ufficialmente un uomo di pace, il Dalai Lama, che con il suo sorriso intenerisce i cuori, soltanto perché arriva dall’esterno da un membro di un paese straniero l’invito o meglio il comando a non ricevere quest’umile ed innocuo uomo del bene che vuole pacificamente il Tibet libero. Il denaro, l’interesse economico ha avuto la meglio, e finché sarà questo il motore dei rapporti con gli altri stati ed anche il valore su cui si basa un governo, non c’è niente da sperare e da spiegare. Che figura abbiamo fatto? Quella di un popolo sottomesso al dispotismo dei soldi, della speculazione economica, alla volontà di un membro che rappresenta una nazione straniera! Cosa stiamo diventando? Cosa siamo davvero?
Gli unici esponenti politici degni di nota che hanno ricevuto quest’uomo messaggero di pace sono stati Fausto Bertinotti , Formigoni , un timido sindaco di Milano ed un sindaco della Lombardia, che per l’occasione ha invitato altri 40 primi cittadini ed ha pure fatto capire, con l’orgoglio tutto italiano, che un paese straniero non può comandare in Italia. Loro l’hanno capito, molti lo sappiamo, e quantomeno chi sta scrivendo non si sente per niente rappresentato da questo governo che rifiuta di incontrare ufficialmente un uomo di pace. E chi ha attualmente le redini del potere italiano in mano, cosa ha capito?

Da sottolineare l’incontro tra Beppe Grillo e il saggio uomo del bene, nel corso del quale il pungente comico ha garantito, alla guida dei buddisti tibetani, l’impegno con il suo importante e seguitissimo blog di essere fonte d’informazione per un Tibet libero.

Inutile dire che ci avrebbe fatto piacere, per i motivi su elencati, vedere anche una stretta di mano tra il Dalai Lama e il Capo dei Cattolici, laddove mosse i suoi passi quel grande uomo di pace, che sarà sempre, Karol Wojtyla.

A “caccia” di bellezze…

Novembre 28, 2007

Xamax, tra le tante notizie non positive che quotidianamente ci vengono “scaricate addosso”, oggi s’inserisce con un post dedicato a due donne che sicuramente faranno tabula rasa di pensieri per fare spazio al mondo più “caldo” dei desideri. E così ci siamo messi a “caccia” di bellezze, e tra le tante non potevano sfuggirci loro due. Le due “pantere” scelte sono la giusta miscela carica di femminilità e di sensualità che, sicuramente, desteranno emozioni positive. Sono Mayrin Villanueva, attrice messicana e Rosaria Cannavò bellezza nostrana. Una sorta, insomma, di Italia-Messico. Chi vincerebbe lo scontro? La sensualità d’impatto e, spietatamente, provocante della Cannavò? O quella misteriosa e coinvolgente della Villanueva? Decidete voi, con il vostro buon gusto e nel segreto delle vostre sensazioni!

Qui troverete l’arena fotografica della Cannavò

… e qui quella della Villanueva.

Buona visione…

“E’ tutto amore. Chi a una sola è fedele verso l’altre è crudele.”

Novembre 27, 2007

Così canta il Dongiovanni mozartiano in italiano, ma così canterebbe anche il Casanova, che tra l’altro fu fraterno compagnone del librettista Lorenzo Da Ponte, il quale si rifece al suo personaggio per molti dettagli.

E in questo viaggio alla scoperta dei due personaggi che ebbero grande successo nel mondo femminile, scopriamo che si, è vero, “amarne una e far torto alle altre” per entrambi ma Casanova le ama tutte, Dongiovanni neanche una.

E se nessuno dei due riamane “a una sola fedele”, Casanova è infedele per eccesso di fedeltà: fedele a tutte, quindi infedele ad ognuna. Dongiovanni, infedele completamente, lucidamente, con la fredda razionalità del filosofo che si compiace della propria trasgressione.

Sarebbe interessante capire oggi qual’è la tendenza di chi è infedele: più Casanova o più Dongiovanni?

fonte: “Elogio del libertino” di Franco Cuomo

Vuoi conoscere i tuoi antenati? Chiedilo ai Mormoni!

Novembre 26, 2007

Da una ricerca effettuata dal mensile Jack sono proprio i membri “della Chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi dell’Ultimo Giorno” che grazie al loro girovagare nel mondo, alla ricerca di nuovi proseliti, hanno raccolto informazioni tali da raggiungere un numero enorme di dati anagrafici: 600 milioni di persone registrate, conservate a Salt Lake City, in gallerie gigantesche scavate sotto il suolo, resistenti anche al terremoto. Il motivo di questa certosina smania? Quello di definire con precisione gli antenati di un nuovo fedele, e stabilire così, in base ai dati raccolti, se quest’ultimo può o meno essere battezzato.

E internet? Grazie ai dati raccolti e messi in rete è data la possibilità di poter ricostruire le nostre origini, e risalire così a chi ha dato lo start alle nostre famiglie. Su “Jack” si scrive di “rootsweb” una comunità online, in cui possiamo costruire il nostro albero genealogico aggiornabile continuamente, dopo il risultato delle nostre curiose indagini personali .

fonte: adnkronos - www.jacktech.it

Prodi: Ci “spogliamo” per te!

Novembre 20, 2007

Questa volta non sono le tasse a spogliare gli italiani, pardon le italiane. E che italiane. Il motivo? Romano Prodi. E’ lui la fonte d’ispirazione, e come possa essere accaduto rimane davvero un dubbio amletico. Ma noi ci godiamo le bellezze reggiane che confermano ancora una volta la loro fama di belle e sensuali donne, e per la prima volta ringraziamo il primo ministro per un tale regalo di natale. Se le tasche piangono almeno gli occhi gioiscono.

Copertina: Silvia

Gennaio: Francesca

Febbraio: Monia

Marzo: Silvia

Aprile: Monia

Maggio: Gloria

Giugno: Chiara

Luglio: Sara

Agosto: Laura

Settembre: Sonia

Ottobre: Teresa

Novembre: Laura

Dicembre: Elena

Se le volete guardare…

Perchè facciamo sesso?

Novembre 16, 2007

Da uno studio effettuato da David Buss e Cindy Meston e pubblicato in Italia dall’interessantissima rivista scientifica “Focus”, di motivi ce ne sarebbero ben 237.

Focus li ha così sintetizzati:

1: bisogno fisico

per ridurre lo stress
per piacere
per attrazione fisica
per fare un’esperienza

2: desiderio di conseguire un obiettivo
l’occasione per raggiungere un obiettivo
per affermare uno status sociale
per vendetta
per un vantaggio immediato

3: fattore emotivo
per amore
per esprimere un sentimento

4: insicurezza
per aumentare l’autostima
per obbligo (sociale)
per obbligo (sotto la pressione del gruppo)

Nel primo, un campione di 203 uomini e 241 donne ha dapprima steso un elenco di “buoni motivi per…”: alla fine erano più di 700! L’elenco è stato poi sintetizzato e ridotto a 237.

Queste le top 5 per lui e per lei…

Per gli uomini
1. attrazione
2. è bello farlo
3. puro piacere fisico
4. è divertente
5. affetto

Per le donne
1. attrazione
2. puro piacere fisico
3. è bello farlo
4. affetto
5. amore

… E le differenze in una top 5 unisex:

1. indossava un vestito provocante
2. volevo sentirmi “uomo”
3. volevo svuotare i testicoli
4. volevo sentirmi “donna”
5. aveva un bel corpo

Insomma sembri non manchi niente…

Fonte della notizia: focus.it