Archivio per la categoria ‘economia’

Internet dall’ufficio? Attenti al capo!

Novembre 21, 2007

E quanto emerge da un’indagine svolta da ICM research e commissionata da McAfee su 1.049 professionisti IT “indagati” del Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia, Austria e Svizzera, che è il capo a decidere cosa vedere e dove navigare.

I più fortunati? gli svedesi che con il loro bel 57% di aziende che non pongono nessuna restrizione guidano il primato libertino… Il peggiore il Regno Unito con il suo restrittivo 28% dei capi che consentono navigazione no limts!

Ma i dipendenti che usano internet dal pc aziendale non dovrebbero farlo soltanto per lavoro? Forse no… (ma non ci sorprendiamo più di tanto che sia così). Comunque, ai capi danno fastidio questo tipo di “interferenze di navigazione”:

download di file musicali (motivazione: quantità di banda rubata)

incontri on line (motivazione: energie mentali assorbite)

Non potevano mancare YouTube, MySpace e Facebook che cominciano a neocandidarsi come disturbatori aziendali.

La motivazione del blocco degli accessi? Curiosamente non è la paura di avere dipendenti troppo distratti, ma soltanto quella di esporsi alle minacce informatiche!

fonte: Pierluigi Emmulo

Economia: Italia al 40° posto nel mondo

Novembre 19, 2007

Superata anche dal Portogallo, Polonia e Ungheria, l’Italia si appresta a passare da un modestissimo 41 esimo al 40 esimo posto. Dai dati della XVIII tavola rotonda con il Governo Italiano di Business International’ emerge questo dato preoccupante. E a calcare la mano ci si mette anche l’Economist, secondo cui il nostro mercato del lavoro e il nostro regime fiscale sono tra i peggiori del mondo e non miglioreranno di molto nei prossimi cinque anni.

E mentre gli Stati Uniti perdono 5 posizioni, l’India ne guadagna 8 con forti prospettive di crescita, Spagna 22 esima.

E i primi della classe? La Danimarca! Sono loro i Campioni del Mondo nello sviluppo economico . E sembra che lo saranno anche per i prossimi 5 anni. Secondi i Paesi Bassi che cederanno, tra un quinquennio, il loro posto alla Finlandia. E questo lo sottolinea Elido Fazzi, amministratore unico di Business International, il quale precisa che questi sono “Paesi che di certo non sfruttano minorenni perché pagano salari più alti dei nostri - sottolinea Fazzi - e che hanno un sistema di welfare tra i migliori al mondo. Sistemi che incidono sui poveri e sui deboli e che non regalano soldi, come spesso fa l’Inps, a chi spesso è già ricco o benestante di per sé, e che approfittano del nostro welfare-colabrodo per portarsi a casa dei lauti stipendi fingendo ammalati o quant’altro”.

Questi i tassi di crescita: Nord America (+0,36%), Vecchio Continente (+3,17%), dell’America Latina (+5,10%), Europa dell’Est (+7,05%), Asia e Australasia (+9,69%) e Africa e Medio Oriente (+11,27%).

La Tunisia perde una posizione e il Kuwait scivola di ben dieci posizioni. l’Algeria recupera sei posizioni e Sud Africa, Arabia Saudita ed Egitto salgono tutte di cinque posti.

In Asia e Australasia: India, Vietnam (+6) e Cina (+5), Malesia (-8), Filippine (-8), Sri Lanka (-6) e Thailandia (-6).

Sud America: Brasile, Costarica, Cuba (+2), Messico (+2) tutti gli altri stati scendono in graduatoria. Precipitano Venezuela (-12), Equador (-10), El Salvador (-8).

Crescono quasi tutti gli Stati dell’Europa dell’Est: Ucraina (+5), Serbia e Montenegro (+5).
Europa Occidentale: Turchia (+5), Svizzera (+2), Germania (+2), avanzamento di una sola posizione per Finlandia, Portogallo, Francia, Svezia e Svizzera. Anche Danimarca e Paesi Bassi salgono di una posizione e si posizionano al primo e secondo posto della classifica mondiale.

(fonte: adnkronos)

Forse è il caso di mettere i Campioni del Mondo del calcio e della Pallavolo Femminile italiana, atlete strepitosamente brave, alla guida dell’Italia…

Blog per i deputati italiani del Parlamento europeo

Novembre 14, 2007

Si chiamerà “Europa forum”, il nuovo blog lanciato dall’Ufficio informazione per l’Italia del Parlamento europeo guidato dalla direttrice Clara Albani. “Il portale -ha spiegato Albani- permetterà di rivolgere domande direttamente ai parlamentari su specifiche tematiche, alle quali gli eletti rispondono personalmente e in lingua italiana”. Il progetto, avviato lo scorso giugno e attualmente in fase pilota, sarà presentato alla stampa il prossimo 26 novembre, ma sono già quasi la meta’ dei 78 deputati europei italiani quelli che hanno aderito al forum con regolare iscrizione. “Siamo consapevoli che il linguaggio del blog resta ancora un po’ estraneo per molti, soprattutto per motivi di età o fascia professionale, -ha proseguito Albani- ma e’ nostra intenzione potenziare sempre di piu’ il dialogo con i cittadini che passa dal web e che sfrutta le nuove tecnologie, potenziando anche l’articolazione sul territorio”. fonte: (Adnkronos)

chissà qual’è l’età media dei deputati italiani del Parlamento europeo…

vedremo d’informarci