Archivio per la categoria ‘lavoro’

Quel collega che… le dà

Marzo 7, 2008

Sembra una trading room, uno di quei luoghi in cui si inviano ordini di acquisto o di vendita ai titoli dei mercati finanziari, e tutto appare tranquillo quando

Boom di solidarietà dal blog di Beppe Grillo: raccolti più di 90.000 euro per aiutare una mamma in grosse difficoltà

Dicembre 11, 2007

Come dire, la parte migliore dell’Italia, quella fatta da cittadini onesti e sensibili alle difficoltà altrui sta dimostrando come la solidarietà umana possa essere un bene prezioso da custodire ed elargire a chi si trova in particolari situazioni di difficoltà. Siamo a Caselle Torinese e Ida mamma di Kristal scrive una lettera al comico genovese con la quale chiede, un aiuto, un intervento che possa risolvere la sua situazione disperata. Ida non ha lavoro, ha una figlia, Kristal, a cui a soli 18 mesi, dopo aver notato che la bambina non riusciva a camminare, viene diagnosticata una gravissima malattia che la porta a vivere per due anni in ospedale dove la figlia viene sottoposta a diversi interventi chirurgici. Perde il lavoro, anche il marito, insomma si ritrova a combattere sola e con tutto l’amore di mamma non molla mai. Oggi Kristal ha 7 anni, riesce a camminare appoggiandosi ad una mano, grazie a quello che Ida stessa definisce, un formidabile dottore che segue la sua preziosissima bambina. Però c’è un però! Ida non riesce a trovare lavoro, è tutelata dalla legge 104 perché ha una figlia diversamente abile al 100%, e proprio questa tutela legislativa diventa scusa discriminante per non essere assunta dalle aziende. Anche un supermercato, eleverà mille scuse per non prenderla, dopo che nei moduli di assunzione Ida aveva dichiarato qual’era la sua situazione.

Dallo Stato prende una pensione di 450 euro, somma sicuramente insufficiente per poter vivere dignitosamente, e che anzi condanna ad una vita fatta di stenti, rinunce ed umiliazioni. Le umiliazioni di dover chiedere un posto di lavoro, e magari vedersi ricambiati con un sorriso superficiale e con promesse fatte di parole al vento. Ida è disperata, ma non molla. Andrà a Roma se sarà necessario e s’incatenerà lì nella città del potere politico.

Oggi dal blog di Beppe Grillo leggiamo che per Ida sono già stati raccolti più di 90.000 euro, cifra che sottolinea la grandezza d’animo di tutti quelli che hanno risposto alla richiesta d’aiuto che era stata lanciata dallo stesso blog, donando una somma libera a favore di Ida e la sua amata Kristal in un conto le cui coordinate bancarie sono presenti nel post a lei dedicato.

Che dire? Ogni altra parola mi sembra superflua.

Auguri Ida, auguri Kristal, grazie alla buona stella del blog del buon Grillo tanti uomini e tante donne dall’animo nobile vi hanno aiutate e continueranno a farlo.

Internet dall’ufficio? Attenti al capo!

Novembre 21, 2007

E quanto emerge da un’indagine svolta da ICM research e commissionata da McAfee su 1.049 professionisti IT “indagati” del Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia, Austria e Svizzera, che è il capo a decidere cosa vedere e dove navigare.

I più fortunati? gli svedesi che con il loro bel 57% di aziende che non pongono nessuna restrizione guidano il primato libertino… Il peggiore il Regno Unito con il suo restrittivo 28% dei capi che consentono navigazione no limts!

Ma i dipendenti che usano internet dal pc aziendale non dovrebbero farlo soltanto per lavoro? Forse no… (ma non ci sorprendiamo più di tanto che sia così). Comunque, ai capi danno fastidio questo tipo di “interferenze di navigazione”:

download di file musicali (motivazione: quantità di banda rubata)

incontri on line (motivazione: energie mentali assorbite)

Non potevano mancare YouTube, MySpace e Facebook che cominciano a neocandidarsi come disturbatori aziendali.

La motivazione del blocco degli accessi? Curiosamente non è la paura di avere dipendenti troppo distratti, ma soltanto quella di esporsi alle minacce informatiche!

fonte: Pierluigi Emmulo