Archivio per la categoria ‘libertà’

Adesso cambierà tutto

Febbraio 20, 2008

Nuova campagna elettorale

Nuove promesse di benessere e giustizia sociale

Nuove speranze di un futuro migliore

Visto che però gli Attori

son sempre gli stessi

Saranno le solite vecchie stronzate

di chi vuole il Potere

e farci fessi.

Le democrazie e i voti di scambio

Gennaio 28, 2008

Esistono i voti di scambio? E se esistono, è tollerabile, e democratico il voto di scambio? Insomma quando si va a votare, l’elettore, sempre eccessivamente coccolato ed osannato dal politico di turno, vota un programma? Vota disinteressatamente? Vota davvero perchè sente il Potere Sovrano sulle sue spalle? O forse, a volte o spesso, il suo voto non è altro che un semplice baratto? Io voto te, e per ricambiarmi, tu mi devi un favore. Nulla m’importa della Sovranità, nulla del benessere del mio Stato, ma piuttosto devo tirare a campare e pensare al mio piccolo giardinetto di casa. Quanti elettori possono identificarsi con quest’ultima affermazione? Per esempio, se faccio un concorso e corro dietro “la strada giusta” per vincerlo, la colpa è sempre e soltanto del politico, o chiunque altro vogliamo che ci aiuti? La corruzione è anche nell’anima dell’uomo e pensare di debellarla è forse troppo, ma contenerla e non farla diventare una consuetudine lecita, sarebbe già un gran primo passo. Come mai, fino ad oggi, le varie classi politiche che si sono succedute a suon di promesse e chiemere di tutti i tipi, hanno portato l’Italia ad un misero 40esimo posto nel mondo economico, con uno dei peggiori sistemi fiscali? Non si parli poi del mercato del lavoro!

Di chi è la colpa?

Le società evolvono attraverso quella cultura, che sin da piccoli veicola l’intelligenza verso il bene e il rispetto di se stessi e degli altri. Quella cultura che apre gli orizzonti verso un bene comune,verso la solidarietà. Una società cresciuta con questi valori d’altruismo, che non accetta il compromesso, il voto di scambio, il favore personale, non avrebbe permesso, per esempio, a giudici come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di sentirsi soli e saltare in aria perdendo la loro vita insieme agli Agenti delle Forze Armate.

Non l’avrebbe permesso.

I cambiamenti, ne sono convinto, devono partire, prima di tutto, dentro ogni individualità.

Dentro l’anima.

Vade Retro: Ecco un servizio sulla mostra di Sgarbi censurata dal sindaco di Milano

Dicembre 12, 2007

Il sindaco di Milano censura e mette al bando la mostra organizzata dal critico dell’arte nonché assessore Vittorio Sgarbi. Evento che ha fatto scandalo e di cui ieri sera ne ha parlato anche il programma televisivo “porta a porta” curato da Bruno Vespa. Chi scrive questo post è dichiaratamente eterosessuale, ma ha il massimo rispetto per chi ha gusti sessuali diversi dal suo. Questa premessa vale perché la mostra che tanto ha fatto parlare di scandalo ha come tema, nei suoi diversi dipinti ed opere scultoree, l’omosessualità.

E’ stato giusto censurarla? Esiste una libertà d’espressione artistica in Italia? Firenze l’ha accolta e dunque si vede che la censura è cosa assai soggettiva, ma questo si sapeva già.

Potete farvi un’idea cliccando sul link dove un servizio esclusivo di Telelombardia vi mostrerà il contenuto artistico della mostra che ha suscitato, e forse lo farà ancora, tante polemiche.

Almeno sarete voi, liberamente, a giudicare se sia giusto o meno censurala visto che qualcuno, al posto vostro, ha già deciso di farlo!

Boom di solidarietà dal blog di Beppe Grillo: raccolti più di 90.000 euro per aiutare una mamma in grosse difficoltà

Dicembre 11, 2007

Come dire, la parte migliore dell’Italia, quella fatta da cittadini onesti e sensibili alle difficoltà altrui sta dimostrando come la solidarietà umana possa essere un bene prezioso da custodire ed elargire a chi si trova in particolari situazioni di difficoltà. Siamo a Caselle Torinese e Ida mamma di Kristal scrive una lettera al comico genovese con la quale chiede, un aiuto, un intervento che possa risolvere la sua situazione disperata. Ida non ha lavoro, ha una figlia, Kristal, a cui a soli 18 mesi, dopo aver notato che la bambina non riusciva a camminare, viene diagnosticata una gravissima malattia che la porta a vivere per due anni in ospedale dove la figlia viene sottoposta a diversi interventi chirurgici. Perde il lavoro, anche il marito, insomma si ritrova a combattere sola e con tutto l’amore di mamma non molla mai. Oggi Kristal ha 7 anni, riesce a camminare appoggiandosi ad una mano, grazie a quello che Ida stessa definisce, un formidabile dottore che segue la sua preziosissima bambina. Però c’è un però! Ida non riesce a trovare lavoro, è tutelata dalla legge 104 perché ha una figlia diversamente abile al 100%, e proprio questa tutela legislativa diventa scusa discriminante per non essere assunta dalle aziende. Anche un supermercato, eleverà mille scuse per non prenderla, dopo che nei moduli di assunzione Ida aveva dichiarato qual’era la sua situazione.

Dallo Stato prende una pensione di 450 euro, somma sicuramente insufficiente per poter vivere dignitosamente, e che anzi condanna ad una vita fatta di stenti, rinunce ed umiliazioni. Le umiliazioni di dover chiedere un posto di lavoro, e magari vedersi ricambiati con un sorriso superficiale e con promesse fatte di parole al vento. Ida è disperata, ma non molla. Andrà a Roma se sarà necessario e s’incatenerà lì nella città del potere politico.

Oggi dal blog di Beppe Grillo leggiamo che per Ida sono già stati raccolti più di 90.000 euro, cifra che sottolinea la grandezza d’animo di tutti quelli che hanno risposto alla richiesta d’aiuto che era stata lanciata dallo stesso blog, donando una somma libera a favore di Ida e la sua amata Kristal in un conto le cui coordinate bancarie sono presenti nel post a lei dedicato.

Che dire? Ogni altra parola mi sembra superflua.

Auguri Ida, auguri Kristal, grazie alla buona stella del blog del buon Grillo tanti uomini e tante donne dall’animo nobile vi hanno aiutate e continueranno a farlo.

Italia: Repubblica indipendente?

Dicembre 10, 2007

Siamo davvero oltre la soglia dell’inverosimile. Non accogliere ufficialmente un uomo di pace, il Dalai Lama, che con il suo sorriso intenerisce i cuori, soltanto perché arriva dall’esterno da un membro di un paese straniero l’invito o meglio il comando a non ricevere quest’umile ed innocuo uomo del bene che vuole pacificamente il Tibet libero. Il denaro, l’interesse economico ha avuto la meglio, e finché sarà questo il motore dei rapporti con gli altri stati ed anche il valore su cui si basa un governo, non c’è niente da sperare e da spiegare. Che figura abbiamo fatto? Quella di un popolo sottomesso al dispotismo dei soldi, della speculazione economica, alla volontà di un membro che rappresenta una nazione straniera! Cosa stiamo diventando? Cosa siamo davvero?
Gli unici esponenti politici degni di nota che hanno ricevuto quest’uomo messaggero di pace sono stati Fausto Bertinotti , Formigoni , un timido sindaco di Milano ed un sindaco della Lombardia, che per l’occasione ha invitato altri 40 primi cittadini ed ha pure fatto capire, con l’orgoglio tutto italiano, che un paese straniero non può comandare in Italia. Loro l’hanno capito, molti lo sappiamo, e quantomeno chi sta scrivendo non si sente per niente rappresentato da questo governo che rifiuta di incontrare ufficialmente un uomo di pace. E chi ha attualmente le redini del potere italiano in mano, cosa ha capito?

Da sottolineare l’incontro tra Beppe Grillo e il saggio uomo del bene, nel corso del quale il pungente comico ha garantito, alla guida dei buddisti tibetani, l’impegno con il suo importante e seguitissimo blog di essere fonte d’informazione per un Tibet libero.

Inutile dire che ci avrebbe fatto piacere, per i motivi su elencati, vedere anche una stretta di mano tra il Dalai Lama e il Capo dei Cattolici, laddove mosse i suoi passi quel grande uomo di pace, che sarà sempre, Karol Wojtyla.